Guida per l'adeguamento dei Trattori Agricoli o Forestali

ADEGUAMENTO 1 DELLE TRATTRICI PER I RISCHI DA RIBALTAMENTO - vol 1

ADEGUAMENTO 1 DELLE TRATTRICI PER I RISCHI DA RIBALTAMENTO vol 2

Telai Antiribaltamento

Per quanto riguarda il parco macchine usato, ha assunto particolare rilevanza quanto previsto dal D.Lgs. 359/99, con il quale il legislatore ha modificato e integrato il D.Lgs. 626/1994, richiamando l’esigenza di limitare i rischi derivanti da un ribaltamento dell’attrezzatura di lavoro mobile con operatore a bordo, attraverso l’installazione di idonei dispositivi di protezione (telaio di protezione) e di un sistema di ritenzione del conducente (cintura di sicurezza).
Oggi, il già citato D.Lgs. 81/08 prevede l’obbligo di adeguare tutte le macchine non conformi alle direttive comunitarie di prodotto ai requisiti dell’Allegato V del Testo Unico sulla Sicurezza: il punto 2.4 Parte II tratta in particolare il rischio di ribaltamento delle attrezzature di lavoro mobili con operatore a bordo, prevedendo il ricorso ai due requisiti suddetti (telaio di protezione e cinture di sicurezza).
Più in dettaglio, dal punto di vista tecnico, le modalità di intervento sono demandate alle due Linee Guida ISPESL relative a telai di protezione e sedili e cinture di sicurezza: il riferimento normativo è dato dalla Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 3/2007, che ha sostituito ed abrogato la precedente Circolare n. 49/81.

rops rops trattori gommati

Telaio di protezione
Le trattrici immesse sul mercato prima del 1° gennaio 1974 devono essere adeguate e dotata di telaio contro il ribaltamento, nel caso di presenza di tale rischio.
Il telaio deve essere conforme alla circolare del Ministero del Lavoro n. 49/81 (le cui caratteristiche sono riportate nelle figure seguenti) e deve essere stato installato da Ditta competente che abbia rilasciato:
Certificato di Costruzione/Installazione.
La Linea Guida per l’installazione dei telai di sicurezza è redatta in forma di schede numerate, suddivise secondo le classi di massa, la tipologia di trattrici (a ruote o a cingoli) e di telaio (a due o a quattro montanti, anteriore o posteriore, fisso o abbattibile). Telaio di protezione
Le trattrici immesse sul mercato prima del 1° gennaio 1974 e che non sono già state conformate alla Circolare 49/81, entro il 28 febbraio 2007 devono adottare telai di sicurezza realizzati ed installati secondo la Linea Guida ISPESL.
Il telaio deve essere conforme ad una delle 50 schede che prevedono telai a 4 montanti ed a 2 montanti fissi o abbattibili, le cui caratteristiche sono riportate nelle linee guida ISPESL, e deve essere installato da Ditta competente che rilasci: Certificato di Costruzione e Certificato di Installazione.     

Più precisamente, attualmente le schede sono 50, cui si aggiungono altre 35 schede tecniche relative a modelli particolarmente diffusi o significativi; ogni scheda contiene tutte le indicazioni tecniche necessarie ad rops cingolatieseguire l’intervento: materiali, quote, spessori, elementi di fissaggio, ecc.
L’intervento di adeguamento deve essere accompagnato dalla redazione di una Dichiarazione di Conformità, che attesti le generalità di chi ha costruito il telaio, e di una Dichiarazione di corretta installazione, documenti che vanno allegati alla carta di circolazione della trattrice.
Nel non richiedere una nuova omologazione, né l’aggiornamento della carta di circolazione, il legislatore mette in evidenza un’indubbia spinta propulsiva affinché il parco macchine venga effettivamente adeguato allo stato dell’arte, al di là degli interventi sanzionatori.
Dopo aver trattato il telaio anti-ribaltamento, occorre definire le caratteristiche del secondo elemento fondamentale in gioco: il sedile deve garantire al conducente una comoda posizione di guida e di manovra della trattrice e deve preservare, nella misura possibile, la salute e la sicurezza del conducente stesso.
Le cinture di sicurezza, laddove non previste all’origine dal costruttore della trattrice, devono essere installate, laddove tecnicamente possibile, permettendo il molleggio del sedile e garantendo la solidità dei punti di ancoraggio.
Se non predisposto, è pertanto necessario sostituire il sedile con un altro provvisto di cinture o di altro idoneo sistema di ritenzione del conducente, che garantisca la solidità e gli spazi di manovra del sedile originale.
La sostituzione del sedile e/o l’installazione delle cinture di sicurezza devono essere effettuate da personale competente secondo i dettami della Linea Guida ISPESL dedicata e deve essere accompagnata dalla redazione del Certificato di Installazione ivi previsto.

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